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martedì 24 gennaio 2017

Proposta di legge popolare per punire più severamente la violazione del domicilio


Non sono un attivitsta dell #'IdV, ma una proposta ragionevole.
Non andate al vostro Comune come si dice su #whatapp , ma firmate on-line.

Non è un referendum (che può essere solo abrogativo o costituzionale), ma una proposta di legge.

DIFENDITI

Una proposta di legge popolare per punire più severamente la violazione del #domicilio col raddoppio delle pene e per accrescere la possibilità di difesa legittima senza incorrere nell’eccesso colposo. Con la nostra proposta chi si introdurrà nei privati domicili saprà, dunque, di pagare più severamente e di non potersi trasformare da aggressore in vittima chiedendo il risarcimento dei danni. Per le stesse ragioni chi difende l’incolumità o i beni propri o altrui all’interno del proprio domicilio non potrà rispondere della propria condotta, neppure a titolo di eccesso colposo in #legittima #difesa. L’ampliamento legislativo della tutela, volto anche ad evitare il rischio di alimentare la cultura dello ‘sceriffo fai da te’, cavalcata da forze politiche estremiste nei toni ma improduttive nelle soluzioni, vuole invece costituire un più forte deterrente verso i criminali”.

lunedì 26 ottobre 2015

Il problema dell'insabbiamento della foce del Canale dei Pescatori di Ostia

Ostia, dopo manifestazione continua la mobilitazione dei pescatori: "prorogare il dragaggio del canale"

Roma, 26 Ottobre - "La manifestazione di sabato che ha visto la partecipazione di un centinaio di persone è solo l'inizio di una protesta che continueremo finché non saranno garantire soluzioni serie per il dragaggio del Canale dei Pescatori". Lo comunica in una nota l'associazione "Quelli del Canale dei Pescatori", tra i promotori dell'iniziativa di sabato e della raccolta di 500 firme sulla questione. "Il dragaggio iniziato venerdì scorso - continua la nota - non può terminare già martedì. I mezzi usati non sono idonei e non possono garantire un risultato soddisfacente in così pochi giorni e per questo chiediamo che i lavori siano prorogati finché la situazione non sia normalizzata. Lo abbiamo visto sabato durante la manifestazione, con barche e gommoni rimasti insabbiati con l'acqua che arrivava alle ginocchia e se smetteranno i lavori la situazione sarà ben presto anche peggiore. Vogliamo sapere dove sono i finiti i 300.000 euro stanziati per il dragaggio dalla Regione Lazio e vogliamo chiarimenti sul fatto che parte di questi soldi sembra siano stati utilizzati per la demolizione dei chioschi a Castel Porziano. Questa è una problematica che riguarda tutto il X Municipio, perché la situazione attuale del canale comporta seri rischi di allagamenti in tutto il territorio, ed i tanti soldi spesi negli anni rappresentano soltanto uno spreco. Occorrono soluzioni concrete ed immediate, abbiamo in mente già altre iniziative e non ci fermeremo - conclude l'associazione - fino al raggiungimento dell'obiettivo". 

Associazione Quelli del Canale dei Pescatori
3498096822


Ostia, pescatori in rivolta: da oggi raccolta firme e sabato manifestazione per chiedere il dragaggio

Roma, 19 Ottobre - Si mobilitano i pescatori di #Ostia e le attività che lavorano intorno al Canale dei Pescatori per chiedere il dragaggio. Da oggi a venerdì sarà allestito un gazebo fisso al borghetto per raccogliere le firme e per sabato mattina è prevista una grossa manifestazione alle ore 10 sul lungomare di fronte al canale. "Il problema dell'insabbiamento della foce del Canale dei #Pescatori di Ostia, sempre al centro di numerose polemiche che ha visto negli anni il più grosso sperpero di denaro pubblico del X Municipio - spiega l'Associazione Quelli del Canale dei Pescatori, tra i promotori della mobilitazione -  sicuramente è uno degli scandali più gravi di Roma. Anni di dragaggi inutili e costosi non hanno mai risolto il problema costringendo tutte le attività commerciali che vivono e lavorano con il canale ad eseguire decine di proteste verso gli organi competenti per rivendicare il loro legittimo diritto al lavoro, la comunità dei pescatori professionali, i diving center, i rimessaggi con i loro diportisti che contano circa 1500 imbarcazioni, hanno visto sperperare inutilmente solo negli ultimi 4 anni circa 4 milioni di euro, con il risultato che ad oggi la foce è di nuovo insabbiata con tutte le loro attività a rischio di chiusura. Dopo che è terminato un lavoro di dragaggio a dir poco ridicolo - continua l'associazione - per 25 giorni la ditta 'Leone', incaricata dal X municipio al dragaggio del canale per consentirne la navigazione, ha lavorato con un'attrezzatura sottodimensionata, inadatta all'opera, risultato final, 80.000 euro di soldi pubblici gettati letteralmente a mare e 20 cm di fondale, inutile per la navigazione e pericoloso per il rischio di esondazione a monte. Tutto questo accade in un momento delicatissimo del X Municipio, commissariato per mafia. Ricordiamo inoltre i 250.000 euro del 2012, spesi per l'acquisto di una draga che non ha mai funzionato, oggi tirata a terra come ferro vecchio . In questo momento la nostra 'associazione formata dalle famiglie dei pescatori professionali e dalle loro cooperative, il Really Scuba Diving, il Tor Paterno #Diving Center, il Roma Diving Center, il rimessaggio Fabietti, il rimessaggio Il Porticciolo, il rimessaggio Insieme per lo Sport, il ristorante La Buzzicona, il Bar Noir Café , il ristorante il Pescatore, il bar il Pescatore ed i cittadini del borghetto vogliono tornare a protestare per un intervento immediato e risolutivo: chiediamo il dragaggio del canale per consentire la navigazione e per la sicurezza dei cittadini che abitano a monte della foce - conclude l'associazione - e la messa in sicurezza dei moli".

Associazione Quelli del Canale dei Pescatori
3498096822

martedì 7 luglio 2015

#Goodwine Neviglie

Goodwine Neviglie dal 10 al 12 luglio

Goodwine Neviglie, il convivio enogastronomico e culturale di Neviglie è arrivato alla undicesima edizione e risulta sempre un atteso e particolare appuntamento estivo che coniuga degustazioni di grandi vini, arte e cultura e la consueta tavola rotonda per discutere i grandi progetti di questo territorio. La volontà del Comune di Neviglie e di tutte le associazioni e i gruppi comunali che si occupano di organizzare questa manifestazione, è certamente quella di offrire una manifestazione che pone in risalto l’enogastronomia d’eccellenza, associando i caratteri della tradizione con quelli più “turistici” di tono internazionale.

lunedì 6 luglio 2015

Schiavi macedoni, assoldati da loro connazionali che agiscono da veri e propri caporali

Certificazione etica contro i caporali del vino

La denuncia di Giancarlo Gariglio, uno dei curatori della guida sul vino di Slow Food, secondo il quale nelle vigne di Langhe e Monferrato lavorerebbero “schiavi macedoni, assoldati da loro connazionali che agiscono da veri e propri caporali” ha scosso profondamente il mondo dei barolisti. La Cia di Cuneo ha scritto ai suoi consociati della zona del Barolo, un centinaio tra gli 11 Comuni del disciplinare, per invitarli prendere le distanze da chi si serve di dubbie cooperative in vigna ed a sottoscrivere una “certificazione etica” per dichiararsi pubblicamente estranei a qualsiasi forma di “caporalato”. E la risposta è stata immediata e positiva.

giovedì 25 giugno 2015

Le banche non finanziano chi produce


Il Piemonte del vino (h)a credito?

Un settore che vuole crescere e che per farlo ha bisogno di risorse, dell’attenzione delle banche, ma anche di un cambio di passo, di un’imprenditoria che guardi avanti in sinergia con altri settori complementari come il turismo, la tutela del paesaggio, la sua promozione e valorizzazione, insieme alla cultura e alle tradizioni.

martedì 16 giugno 2015

Istituto Grappa Piemonte un pò come l'Istituto Luce

Nuovo documentario sulle grappe del Piemonte

Compaiono i prodotti più rappresentativi di ogni azienda e tutti i marchi, che operano distribuiti su tutto il territorio piemontese.
Il video è stato realizzato in tre formati: il più lungo e completo dura 7 minuti ed è destinato ad incontri di approfondimento e a appuntamenti conferenziali; il secondo video ha una durata di 2 minuti e compare anche sul sito dell’Istituto (www.istitutograppapiemonte.it) visibile a tutti, mentre il terzo ha una lunghezza di appena 1 minuto e rappresenta una specie di breve spot, utile per le app e i social network. Ognuno di questi lavori intende offrire una immagine completa dell’importante comparto piemontese di questo settore, mettendo in rilievo le tante aziende dell’Istituto che oggi lo rappresentano, interpretando la quasi totalità della produzione. Il filmato farà la sua prima apparizione domenica 21 giugno nell’ambito di Expo Milano 2015 dove sarà elemento di promozione per il Piemonte Agroalimentare in collaborazione con la Regione Piemonte. La presentazione ufficiale avverrà invece ad Asti nel mese di settembre.

martedì 9 giugno 2015

I produttori piemontesi hanno saputo cogliere le opportunità di business legate alla globalizzazione.

Export vino, il Piemonte è secondo dopo il Veneto

l Piemonte con 984,8 milioni di euro è al secondo posto tra le Regioni italiane che hanno esportato più vino, in valore, nel 2014 (prima Regione il Veneto con 1,6miliardi). A dirlo l’osservatorio di Wine Monitor-Nomisma.

giovedì 28 maggio 2015

Enovitis in campo: tecnologia a fianco della tradizione

Stonex sbarca in Sicilia per Enovitis in campo

Stonex Srl, azienda italiana specializzata in progettazione e produzione di strumenti topografici di alta precisione, investe nella meccanizzazione agricola presentando a Enovitis in Campo 2015 le sue proposte tecnologichelow cost per il posizionamento e il controllo.








L'edizione 2015 di Enovitis in campo, in programma il 5 e 6 giugnoall’interno dell’antico Baglio Biesina di Marsala, affiancherà all'esposizionedinamica dei macchinari per i professionisti del campo vitivinicolo, una serie di altre iniziative dedicate a tutti, operatori e accompagnatori, che arricchiranno l'esperienza della visita alla manifestazione.


martedì 26 maggio 2015

Prosecco? Arriva il ProDry !!!

Prosecco a rischio: "Possibile carenza globale". E ora al vino ci pensano gli inglesi

La vendemmia italiana è deludente? Ora ad assicurarvi un calice di vino ci pensano i produttori inglesi. Avete capito bene: di fronte al preoccupante divario tra domanda e offerta che si registra nel nostro Paese, il Regno Unito risponde con un’attività in continua ascesa.

lunedì 25 maggio 2015

#Vini consorzi o "piccole" cantine ...

Vini, i Consorzi in mano ai grandi soci

Oggi, il “peso” del voto si misura in base alla quantità di produzione e le grandi imprese sono decisive. Nessuno disconosce l’importanza delle grandi imprese, soprattutto se fanno qualità, ma non è giusto che possano avere il totale controllo delle attività dei Consorzi, come avviene per alcuni vini, in particolare spumanti. Qualche giorno fa pero’ nella discussione per riunificare le due proposte la parte riguardante i consorzi è sparita.

(Fonte: Cia Piemonte)

venerdì 22 maggio 2015

“Il Gusto digitale del vino italiano”, l’indagine di FleishmanHillard presentata in anteprima a Food24

Vino sul web: ecco le cantine più digitali

Vino “digital”? Sì, ma per gradi: bene i social come Facebook e Twitter, altalenante la cura delle pagine web, semideserti i canali di e-commerce per la vendita di bottiglie sul mercato internazionale.

giovedì 21 maggio 2015

Riconoscimenti al Concorso Nazionale dei vini per "La Cantina Terrenostre" di Cossano Belbo


Cantina Terrenostre premiata a Pramaggiore

La Cantina Terrenostre di Cossano Belbo ha ottenuto importanti riconoscimenti al Concorso Nazionale dei vini D.O.C.G., D.O.C., I.G.T. 54ª Edizione 2015, indetto nell’ambito della Mostra nazionale vini Pramaggiore (VE). 

A questo ventennale concorso internazionale, la Teo Costa nel 2000 un premio con il Castellinaldo 1997

Teo Costa d'argento al Concorso di Bruxelles

È tornata dopo quindici anni al Concorso Mondiale di Bruxelles l’Azienda Agricola Teo Costa che ha la sua sede a Castellinaldo, nel Roero, ma vigneti anche nelle due prestigiose zone del Barolo e del Barbaresco.

martedì 19 maggio 2015

Barbaresco - Barolo - Langhe Arneis, graduatoria del bando sul sito della Regione

Bandi vitivinicoli graduatoria sul web

In relazione ai Bandi per l’impianto di Barbaresco - Barolo - Langhe Arneis, la graduatoria del bando sarà pubblicata sul sito della Regione e avrà validità di notifica agli aventi diritto. Le aziende interessate possono verificare direttamente sul sito la pubblicazione o di rivolgersi agli Uffici dei patronati agricoli.

(Fonte: Coldiretti Cuneo).

La zona del Moscato non verrà modificata

No all'allargamento della zona del moscato

No unanime all’allargamento della zona di produzione del Moscato e, in ogni caso, rispetto delle norme che riguardano le modifiche dei Disciplinari delle Dop con particolare riferimento a quelle sulla delimitazione delle zone stesse.
Questo, in sintesi, l’esito di un’affollata riunione di produttori associati alla Cia, organizzata la scorsa settimana a Canelli dalla Confederazione italiana agricoltori di Asti.

lunedì 18 maggio 2015

I fondi statali sono già tutti impegnati, saranno destinati a quelle aziende che ne avevano fatto richiesta per la programmazione triennale


Decreto Ocm Vino, ecco le scadenze per la presentazione dei progetti

I fondi per la promozione del vino saranno per due terzi distribuiti a livello regionale. Gli Enti regionali si devono così attivare per affrontare tutte le deadline burocratiche

Fondi Ocm vino in arrivo.

Ocm Vino, in arrivo 100 milioni da spendere

70 milioni nei bandi regionali e 30 dal ministero. I finanziamenti sono quasi tutti impegnati, visto che sono relativi a progetti presentati due anni fa, da ultimare entro il 2016

domenica 17 maggio 2015

#Expo Lo avranno sostituito con quello della coca cola?

Expo, le mappe ubriache Sparito il padiglione vino

A breve le mappe di Expo saranno corrette. Da qui alla fine della manifestazione ne saranno distribuite 13 milioni: il primo milione purtroppo è andato in stampa sbagliato, condannando il padiglione all'effetto fantasma. Ma dal prossimo lotto di mappe, pubblicate entro la fine del mese, si dovrebbe rimediare all'errore. Anche la cartellonistica lungo il decumano dell'Expo lascia un po' a desiderare e va migliorata. «Ma ci hanno promesso che entro l'inaugurazione ufficiale del 23 maggio sarà tutto sistemato».