Translate

Visualizzazione post con etichetta Geopolitica - Conflitti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Geopolitica - Conflitti. Mostra tutti i post

martedì 12 maggio 2015

Tensione tra Libia e Turchia ... ed ora arriva l'Italia

Libia: la nave turca bombardata aveva rifiutato lo stop a Tobruk

Il comandante della nave cargo turca attaccata ieri dai caccia libici del generale Khalifa Haftar si era rifiutato di attraccare a Tobruk. E' quanto riferisce una fonte militare libica al sito web locale «al Wasat», confermando che la richiesta di attraccare e' stata motivata dal sospetto che la nave potesse trasportare armi destinate ai miliziani islamisti di Derna. Lo stato maggiore dell'esercito aveva «gia' annunciato sei mesi fa che la zona tra Ras Lanuf, a est di Derna, e Ras Hilal era interdetta alle navi e ai pescherecci e che non sarebbe stato consentito il transito senza permesso», ha detto la fonte.

La grande menzogna sull’uccisione di #BinLaden.

Seymour Hersh smonta la versione ufficiale dell’uccisione di Bin Laden

In una inchiesta pubblicata dalla London Review of Books, il giornalista statunitense svela che gli elementi fondamentali dell’operazione sono stati sostanzialmente un’operazione di propaganda.

giovedì 16 aprile 2015

La Russia annetterà la Luna: guerre stellari?

Putin colonizza la Luna

Il tutto desiderando la risorsa più preziosa: l'acqua, che secondo lo studio degli esperti scatenerà la lotta tra gli stati della Terra. Ma come scegliere la parte migliore o, come dicono gli studiosi, «più attraente» della Luna? In base alla durata di massima illuminazione e alla possibile presenza nelle immediate vicinanze di ghiaccio. In realtà secondo il Trattato sullo spazio extra-atmosferico che costituisce la struttura giuridica di base del diritto internazionale aerospaziale, lo «spazio esterno, inclusi la Luna e gli altri corpi celesti, non sono soggetti ad appropriazione nazionale con pretesa di sovranità, mediante uso o occupazione, o con qualsiasi altro mezzo».

lunedì 13 aprile 2015

La #Russia riparte con il #Rublo forte ...

Rublo sulle montagne russe: da peggiore a migliore moneta al mondo in tre mesi

In realtà non c'è questa gran crisi, o meglio la crisi c'è solo per le aziende europee e americane, che hanno visto crollare i profitti. Le aziende russe stanno facendo soldi a palate, l'occupazione tiene e ormai si prevede il ritorno alla crescita già nell'ultimo quadrimestre dell'anno. Lasciando perdere i dati macroeconomici, la gente vive esattamente come prima. I russi hanno risolto il problema dell'inflazione comprando prodotti russi e boicottando quelli occidentali, a cominciare dalle auto. Invece di andare in vacanza in Europa restano in Russia (il turismo interno è in pieno boom) e stanno cominciando pure a rimpatriare i soldi portati all'estero. Nel primo bimestre il PIL è sceso dell'1,8 % contro le previsioni del 5,5 - 7,0 dei vari "esperti". Se le sanzioni dovevano mettere la Russia in ginocchio, direi fiasco completo.


Poi c'è la tendenza infantile a giudicare fatti e prospettive di tipo economico che riguardano la Russia con una logica da stadio. Per essi il mondo si divide in filo-russi e anti-russi: i fondamentali economici e le dinamiche che li riguardano non hanno nessuna importanza rispetto all'esigenza pseudo ideologica di suscitare avversione verso il regime di Mosca. 
In realtà la Russia è un paese politicamente stabile, capace di tenere fede agli impegni presi, ed è un enorme bacino di espansione economica per la vecchia Europa. 
Questa è una condizione di tipo strutturale e permanente che può solo subire modifiche temporanee, come quelle indotte dalle pretestuose sanzioni imposte da Washington. E' del tutto normale che, passato il momento della crisi, torni a contare la realtà sostanziale. Per questo investire sul medio periodo porta quasi certamente un guadagno quando si parla di Russia.

sabato 11 aprile 2015

#WeAreN2015: nuova petizione CitizenGO

Siamo tutti Nazareni!
Manifestare la mia vicinanza e solidarietà ai partecipanti al Convegno "We Are N", in rappresentanza delle comunità cristiane perseguitate di tutto il mondo.

Cosa vuol dire essere assassinati, durante un giorno qualunque, a causa della propria fede? Cosa vuol dire, di punto in bianco, essere arrestata, violentata, picchiata, rinchiusa in prigione lontana dalla propria famiglia solo per essere cristiana? Cosa vuol dire essere rapiti da un gruppo terroristico insieme ad altre decine di ragazze, essere strappata alla propria casa e ai propri affetti senza sapere che ne sarà del proprio destino?
Questo è ciò che è accaduto alle vittime della strage avvenuta in Kenya, poco prima di Pasqua. Questo è quello che è accaduto ad Asia Bibi, ormai troppi anni fa. Questo è quello che è accaduto a centinaia di ragazze nigeriane rapite da Boko Haram. Tu fai la tua vita normale, e così, all'improvviso, in un giorno come tanti, vieni ucciso, arrestato e condannato a morte, rapito, violentato. E tutto questo per la tua fede cristiana.

giovedì 19 marzo 2015

Marò: nessuna soluzione, nessuna difesa

Marò,Pinotti:stop militari su navi

"Intendiamo terminare l'impiego dei Nuclei militari di protezione imbarcati sulle navi mercantili italiane". Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato in riferimento al caso dei due marò trattenuti in India. Il ministero ha anche deciso di terminare la partecipazione dell'Italia "all'operazione antipirateria della Nato".

mercoledì 25 febbraio 2015

Kiev non paga, Mosca difende i suoi interessi

Caso Gazprom, Mosca avverte: “Se Kiev non paga l’Europa è nei guai”

L’azienda pubblica russa del gas, ha avvertito che potrebbero esserci delle interruzioni nella fornitura all’Europa poiché Kiev non ha completato il prepagamento per il mese di marzo, cosa che potrebbe portare a una nuova chiusura dei rubinetti del metano da parte di Mosca tra due giorni. Lo sostiene il numero uno del gigante russo del gas Gazprom, Alexiei Miller, citato dall’agenzia Interfax. Miller denuncia che la quantità di metano già pagato fra quello di cui dispone Kiev ammonta finora a soli 219 milioni di metri cubi.

martedì 10 febbraio 2015

Foibe: ricordare

Foibe: il giorno del ricordo

Il 10 febbraio, data della ratifica dei trattati di pace del 1947, si ricordano gli eccidi in Istria e Venezia-Giulia. A 70 anni dai massacri del 1945

lunedì 9 febbraio 2015

Serata solidale

ROMA, SERATA DI SOLIDARIETA’ PER IL POPOLO PALESTINESE

Venerdì 23 gennaio dalle ore 21.00, presso il Falls Road in via di San Martino ai Monti, a Roma, si svolgerà una serata di solidarietà per il Popolo palestinese.

venerdì 30 gennaio 2015

Aridatece il Mullah Omar

Rimpiangeremo la moderazione e la saggezza del Mullah Omar

Aveva previsto un talebano intervistato da Terzani: «Io non so chi sia Osama, non l'ho mai incontrato, ma se Osama è nato a causa delle ingiustizie commesse in Afghanistan, queste ingiustizie faranno nascere tanti altri Osama». E così è stato. Di fronte alla spietatezza senza se e senza ma dell'Isis rimpiangeremo la moderazione e la saggezza del Mullah Omar. 'Il Mostro'.
Massimo Fini, Il Fatto Quotidiano, 17 gennaio 2015

Olocausto: quello che gli storici non dicono ...

La collaborazione tra nazisti ed organizzazioni ebraiche e l'ipocrisia dell'occidente democratico


OLOCAUSTO
Quello che gli storici non dicono
 
La collaborazione tra nazisti ed organizzazioni ebraiche
e l'ipocrisia dell'occidente democratico
 
di Gianfredo Ruggiero

Se non si legge correttamente clicca QUI.
In allegato l'articolo completo con le note di approfondimento.
 
 

Nella drammatica vicenda della persecuzione hitleriana vi sono due aspetti poco noti e per nulla dibattuti, mi riferisco all'attiva collaborazione tra regime nazista e organizzazioni sioniste per agevolare il trasferimento degli ebrei tedeschi in Palestina e l’atteggiamento ipocrita dell'Occidente, che se da un lato esprimeva solidarietà agli ebrei vessati dai nazisti dall’altro si rifiutava di ospitarli.
Altra questione poco dibattuta riguarda le linee ferroviarie da cui transitavano i convogli carichi di ebrei. Gli alleati sapevano fin dagli inizi del 1942 dell’esistenza dei campi di concentramento eppure, nonostante i massicci bombardamenti alleati che ridussero in macerie la Germania, le linee ferroviarie utilizzate dai tedeschi per trasferire gli ebrei nei campi di lavoro non furono mai attaccate.
Come mai, mi domando, questi fatti sono sottaciuti se non del tutto ignorati anche dagli storici più autorevoli? Forse per non mettere in imbarazzo i cosiddetti paladini della libertà?
Nel “Giorno della Memoria” esprimiamo la nostra piena solidarietà  al popolo ebraico per la persecuzione subita e la ferma condanna ad ogni forma di discriminazione razziale. Questo però non deve indurci a sorvolare sulle pesanti responsabilità, condite di cinismo e ipocrisia, delle democrazie occidentali che vedevano, sapevano e volgevano lo sguardo altrove rendendosi, perlomeno sotto il profilo politico e morale, complici dei carnefici.... per continuare  clicca QUI.

giovedì 8 gennaio 2015

Ai musulmani non gli charb - ava

La satira irriverente di Charlie Hebdo

CHARB, IL DIRETTORE DI CHARLIE HEDBO

Tra le vittime della strage nella redazione di Charlie Hedbo a Parigi anche il direttore e vignettista della rivista satirica francese, Stephane Charbonnier, detto Charb.

giovedì 27 novembre 2014

Hacker attaccano siti Gruppo Espresso

Attacco hacker dalla Siria a siti di giornali d’Europa e Usa

Il Sea ha postato su Twitter questo saluto: «Happy thanks giving, hope you didn't miss us! The press: Please don't pretend #ISIS are civilians. #SEA». Tradotto: felice festa del ringraziamento (la festa nazionale americana che si celebra oggi ndr) speriamo che non vi dimenticate di noi! Stampa: non fate finta che dietro Isis vi siano civili». Firmato Sea. 

venerdì 7 novembre 2014

A Rambo ... arimettete er giacchetto !!

Ecco l'uomo che ha ucciso Osama Bin Laden. Il giustiziere Rob, 38 anni e 400 missioni

Si chiama Rob O'Neill il Navy Seal che ha ucciso Osama Bin Laden il 2 maggio 2011 con tre colpi alla testa. È uscito allo scoperto il nome del giustiziere del capo di Al Qaeda.

ma il corpo di Osama è stato gettato in mare ...

mercoledì 17 settembre 2014

Nemo me impune lacessit

Scozia, l'ultima incognita della vigilia: «I sondaggi forse del tutto sbagliati»

L'ultimo sondaggio, pubblicato oggi dal quotidiano “The Scotsman”, vede il fronte dei contrari in vatnaggio di quattro punti rispetto a quello dei favorevoli: 52% a 48%. La rilevazione è stata curata proprio dalla Icm e quindi le parole del dirigente - c'è onestà intellettuale - fanno ancora più impressione
Scozia una nuova "Alba" ?


sabato 27 luglio 2013

Prodistan ... ma quale romano semmai kazako

Romano Prodi finanziato dal Kazakistan?

Piu’ volte ha tessuto le lodi del Kazakistan, avallando l’operato delle locali autorita’. Si chiede di sapere dal ministro degli Esteri se risponde al vero quanto ipotizzato da alcuni giornali circa l’erogazione a beneficio di Prodi di cospicue somme di denaro da parte del Kazakistan. Se tali pagamenti siano noti al governo e nel caso a quanto ammontino. Se pagamenti siano in corso o se abbiano riguardato comunque il passato. Nel caso quale regime fiscale sia stato applicato

lunedì 13 maggio 2013

Complo Olo

I cinesi hanno comprato 320 tonnellate d'oro
I cinesi nei primi tre mesi dell'anno hanno comprato 320,5 tonnellate d'oro il 25% più che nello stesso periodo dell'anno scorso. I dati sono stati pubblicati dall'associazione orafa della Cina.