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lunedì 26 ottobre 2015

Il problema dell'insabbiamento della foce del Canale dei Pescatori di Ostia

Ostia, dopo manifestazione continua la mobilitazione dei pescatori: "prorogare il dragaggio del canale"

Roma, 26 Ottobre - "La manifestazione di sabato che ha visto la partecipazione di un centinaio di persone è solo l'inizio di una protesta che continueremo finché non saranno garantire soluzioni serie per il dragaggio del Canale dei Pescatori". Lo comunica in una nota l'associazione "Quelli del Canale dei Pescatori", tra i promotori dell'iniziativa di sabato e della raccolta di 500 firme sulla questione. "Il dragaggio iniziato venerdì scorso - continua la nota - non può terminare già martedì. I mezzi usati non sono idonei e non possono garantire un risultato soddisfacente in così pochi giorni e per questo chiediamo che i lavori siano prorogati finché la situazione non sia normalizzata. Lo abbiamo visto sabato durante la manifestazione, con barche e gommoni rimasti insabbiati con l'acqua che arrivava alle ginocchia e se smetteranno i lavori la situazione sarà ben presto anche peggiore. Vogliamo sapere dove sono i finiti i 300.000 euro stanziati per il dragaggio dalla Regione Lazio e vogliamo chiarimenti sul fatto che parte di questi soldi sembra siano stati utilizzati per la demolizione dei chioschi a Castel Porziano. Questa è una problematica che riguarda tutto il X Municipio, perché la situazione attuale del canale comporta seri rischi di allagamenti in tutto il territorio, ed i tanti soldi spesi negli anni rappresentano soltanto uno spreco. Occorrono soluzioni concrete ed immediate, abbiamo in mente già altre iniziative e non ci fermeremo - conclude l'associazione - fino al raggiungimento dell'obiettivo". 

Associazione Quelli del Canale dei Pescatori
3498096822


Ostia, pescatori in rivolta: da oggi raccolta firme e sabato manifestazione per chiedere il dragaggio

Roma, 19 Ottobre - Si mobilitano i pescatori di #Ostia e le attività che lavorano intorno al Canale dei Pescatori per chiedere il dragaggio. Da oggi a venerdì sarà allestito un gazebo fisso al borghetto per raccogliere le firme e per sabato mattina è prevista una grossa manifestazione alle ore 10 sul lungomare di fronte al canale. "Il problema dell'insabbiamento della foce del Canale dei #Pescatori di Ostia, sempre al centro di numerose polemiche che ha visto negli anni il più grosso sperpero di denaro pubblico del X Municipio - spiega l'Associazione Quelli del Canale dei Pescatori, tra i promotori della mobilitazione -  sicuramente è uno degli scandali più gravi di Roma. Anni di dragaggi inutili e costosi non hanno mai risolto il problema costringendo tutte le attività commerciali che vivono e lavorano con il canale ad eseguire decine di proteste verso gli organi competenti per rivendicare il loro legittimo diritto al lavoro, la comunità dei pescatori professionali, i diving center, i rimessaggi con i loro diportisti che contano circa 1500 imbarcazioni, hanno visto sperperare inutilmente solo negli ultimi 4 anni circa 4 milioni di euro, con il risultato che ad oggi la foce è di nuovo insabbiata con tutte le loro attività a rischio di chiusura. Dopo che è terminato un lavoro di dragaggio a dir poco ridicolo - continua l'associazione - per 25 giorni la ditta 'Leone', incaricata dal X municipio al dragaggio del canale per consentirne la navigazione, ha lavorato con un'attrezzatura sottodimensionata, inadatta all'opera, risultato final, 80.000 euro di soldi pubblici gettati letteralmente a mare e 20 cm di fondale, inutile per la navigazione e pericoloso per il rischio di esondazione a monte. Tutto questo accade in un momento delicatissimo del X Municipio, commissariato per mafia. Ricordiamo inoltre i 250.000 euro del 2012, spesi per l'acquisto di una draga che non ha mai funzionato, oggi tirata a terra come ferro vecchio . In questo momento la nostra 'associazione formata dalle famiglie dei pescatori professionali e dalle loro cooperative, il Really Scuba Diving, il Tor Paterno #Diving Center, il Roma Diving Center, il rimessaggio Fabietti, il rimessaggio Il Porticciolo, il rimessaggio Insieme per lo Sport, il ristorante La Buzzicona, il Bar Noir Café , il ristorante il Pescatore, il bar il Pescatore ed i cittadini del borghetto vogliono tornare a protestare per un intervento immediato e risolutivo: chiediamo il dragaggio del canale per consentire la navigazione e per la sicurezza dei cittadini che abitano a monte della foce - conclude l'associazione - e la messa in sicurezza dei moli".

Associazione Quelli del Canale dei Pescatori
3498096822

mercoledì 30 settembre 2015

Prime stime Assoenologi tra 46-47 milioni di ettolitri. Qualità da ricordare

Vendemmia, si stima un +10% in quantità

Quantità superiore al 2014 del 10%. Le prime stime di Assoenologi (formulate il 29 agosto) dicono che quest’anno si produrranno tra i 46 e i 47 milioni di ettolitri di vino e mosto, a fronte della media quinquennale (2010/2014) di 44,1 milioni di ettolitri e di quella decennale (2005/2014) di 45,5 milioni di ettolitri. Parte la corsa, sempre più precoce, per le prime stime vendemmiali. 

Trattato di partenariato commerciale transatlantico: il documento integrale

Commercio del vino cosa chiediamo agli Usa

A fronte della moltiplicazione degli accordi bilaterali e interregionali, i quali rendono fragili i sistemi multilaterali dell’OMC, dell’OIV e dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI), L’AREV considera che senza il rispetto degli accordi ADPIC/TRIPS dell’OMC da parte degli USA e senza il ritorno degli USA verso l’OIV (definizione del vino, pratiche enologiche), tutti i progressi sull’insieme dei punti sopraindicati sembra votato al fallimento. L’AREV chieda alla Commissione di non derogare alle raccomandazioni ed i principi fondamentali delle Organizzazioni internazionali di riferimento quali l’OMC, l’OIV e l’OMPI (tra le altre, la clausola della Nazione più favorita ed i regolamenti dei contenziosi). E’ in gioco la credibilità, dell’Europa ed il mantenimento della sua influenza sui regolamenti, sulle norme e gli standard internazionali.

mercoledì 12 agosto 2015

Lazio 1915: lo scudetto negato !

LAZIO 1914/15: CAMPIONE D'ITALIA EX AEQUO!

Mi perdonerete se spendo il post per una squadra che prima vinse uno scudetto e poi andò al martirio delle trincee per l'Italia, lo faccio nel periodo de i Balotelli, delle Cassanate, degli Ibra e c.d. Fenomeni ...

Quelli erano CAMPIONI ed EROI VERI !!!



CHIEDIAMO ALLA FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO DI VOLER NOMINARE UNA COMMISSIONE AD HOC PER:
RIESAMINARE OGGETTIVAMENTE IL CONTESTO STORICO, SOCIALE E SPORTIVO IN CUI FU ADOTTATA LA DELIBERA POSTBELLICA CON CUI SI ASSEGNÒ D’UFFICIO LO SCUDETTO 1914/15 AL GENOA;
LEGITTIMARE UFFICIALMENTE LA LAZIO QUALE MIGLIOR SQUADRA DEL CENTROSUD ED IL GENOA QUALE MIGLIOR SQUADRA DEL NORD IN QUANTO PRIME IN CLASSIFICA NEI RISPETTIVI GIRONI FINALI AL MOMENTO DELLA SOSPENSIONE BELLICA DEL CAMPIONATO 1914/15, ADOTTATA DALLA FIGC IL 23.05.1915, ALLORQUANDO MANCAVA UNA SOLA GIORNATA AL TERMINE DELLA REGULAR SEASON E SI STAVA PROFILANDO LA PROBABILE FINALISSIMA NAZIONALE TRA QUESTE DUE SQUADRE;
RENDERE ONORE E MERITO AI NUMEROSI CADUTI DELL’ALLORA SOCIETÀ PODISTICA LAZIO SUL FRONTE AUSTRO-UNGARICO, COSÌ COME ACCLARATO DA LAZIOWIKI NELL’IMMINENTE PUBBLICAZIONE “DAL TEVERE AL PIAVE - 1915/1918 - GLI ATLETI DELLA LAZIO NELLA GRANDE GUERRA”;
PREMIARE LA POLISPORTIVA BIANCAZZURRA PER L’IMPEGNO SOCIO/CULTURALE PROFUSO PER LO SVILUPPO DI CIASCUNA DISCIPLINA SPORTIVA SIN DAGLI ALBORI DEL SECOLO SCORSO E PER AVER FINANCHE DESTINATO IL PROPRIO CAMPO DI GIOCO AD ORTO DI GUERRA PER LA POPOLAZIONE ROMANA DURANTE IL PRIMO CONFLITTO MONDIALE;
ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO RIPARATORIO, EQUANIME ED ETICO/MORALE, IN OSSEQUIO ALLA RATIO DEL REGIO DECRETO N° 907/1921, CHE RICONOBBE L'IDEALE SPORTIVO LAZIALE COME ESEMPIO DI RETTITUDINE PER I GIOVANI SPORTIVI DELL'EPOCA;
PORRE RIMEDIO AD UNA DECISIONE ASSOLUTAMENTE INIQUA, INGIUSTA E LESIVA DEI VALORI DELLO SPORT E DEI PRINCIPI GIURIDICO/SPORTIVO, INTERVENENDO SUL CASO GIUSTAPPUNTO NELL’AMBITO CENTENARIO DELLO SCOPPIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE CUI SEGUÌ LA SOSPENSIONE BELLICA DEL CAMPIONATO 1914/15;
ASSEGNARE LO SCUDETTO 1914/15 A LAZIO E GENOA EX AEQUO, DICHIARARE ENTRAMBI I CLUB CAMPIONI D’ITALIA PER TALE CAMPIONATO E FREGIARE COL TRICOLORE I BIANCAZZURRI PER IL PRIMATO ALL’EPOCA CONSEGUITO NELL’ITALIA CENTROMERIDIONALE ED I ROSSOBLU PER QUELLO CONTESTUALMENTE CONSEGUITO NELL’ITALIA SETTENTRIONALE!

martedì 7 luglio 2015

#Goodwine Neviglie

Goodwine Neviglie dal 10 al 12 luglio

Goodwine Neviglie, il convivio enogastronomico e culturale di Neviglie è arrivato alla undicesima edizione e risulta sempre un atteso e particolare appuntamento estivo che coniuga degustazioni di grandi vini, arte e cultura e la consueta tavola rotonda per discutere i grandi progetti di questo territorio. La volontà del Comune di Neviglie e di tutte le associazioni e i gruppi comunali che si occupano di organizzare questa manifestazione, è certamente quella di offrire una manifestazione che pone in risalto l’enogastronomia d’eccellenza, associando i caratteri della tradizione con quelli più “turistici” di tono internazionale.

lunedì 6 luglio 2015

Schiavi macedoni, assoldati da loro connazionali che agiscono da veri e propri caporali

Certificazione etica contro i caporali del vino

La denuncia di Giancarlo Gariglio, uno dei curatori della guida sul vino di Slow Food, secondo il quale nelle vigne di Langhe e Monferrato lavorerebbero “schiavi macedoni, assoldati da loro connazionali che agiscono da veri e propri caporali” ha scosso profondamente il mondo dei barolisti. La Cia di Cuneo ha scritto ai suoi consociati della zona del Barolo, un centinaio tra gli 11 Comuni del disciplinare, per invitarli prendere le distanze da chi si serve di dubbie cooperative in vigna ed a sottoscrivere una “certificazione etica” per dichiararsi pubblicamente estranei a qualsiasi forma di “caporalato”. E la risposta è stata immediata e positiva.

Langhe del Barolo e del Barbaresco tra vigneti

A spasso per le Langhe gli appuntamenti di luglio

Anche per il mese di luglio sarà possibile conoscere meglio le Langhe del Barolo e del Barbaresco tra vigneti, castelli, cantine e paesaggi meravigliosi grazie agli itinerari proposti dalla cooperativa Itinera Servizi Turistici, con sede ad Alba. 
Nell’ambito dell’iniziativa “A spasso per le Langhe”